Alla presenza di una buona cornice di pubblico, all’interno dello storico Caffè Zamberletti nel cuore di Corso Matteotti, è stato presentato il circolo di AREA DESTRA VARESE intitolato a Paolo Cossu, storica figura della destra varesina degli anni settanta-ottanta. Ad introdurre il dibattito è stato Enzo ROSA, coordinatore regionale del movimento e responsabile del circolo cittadino, per l’occasione coadiuvato dai dirigenti provinciali Riccardo PELLEGRINI, Giuseppe SCAGLIA e Massimiliano MONTANARI.
Enzo ROSA, ha illustrato in maniera chiara e sentita obbiettivi, motivazioni e cause che hanno portato alla nascita del movimento, l’importanza di creare un unico partito che possa riunire i numerosi gruppi e associazioni di destra sparsi nel paese e ridare ai militanti quel punto di riferimento credibile mancato dalla scomparsa di Giorgio Almirante, a quella del Movimento Sociale Italiano ad oggi.
Enzo ROSA nella sua introduzione non ha risparmiato una punta di veleno contro la giornalista del Pdl Tiziana Maiolo che la scorsa settimana ha presentato un libro all’interno dello stesso caffè Zamberletti. “La Maiolo”, ha detto ROSA, “oggi sta nella corte di Berlusconi ma nel 1975 quando scriveva sul Manifesto non esito a scagionare quei terroristi rossi che presero a sprangate un giovane dicciasettenne che si chiamava Sergio Ramelli che e morì dopo quarantasei giorni di coma. Mi chiedo come faccia gente come La Russa ad ospitare nella sua stessa casa gente questa ex anarchica estremista di sinistra”.
Enzo ROSA ha poi spiegato le motivazioni della nascita del movimento Area Destra e l’esigenza di creare un terzo polo che possa ridare fiducia ai milioni di italiani che da anni non hanno più un punto di riferimento.
Riccardo PELLEGRINI, coordinatore dell’area Est della provincia di Varese e consigliere comunale di maggioranza a Venegono Superiore, ha sottolineato l’importanza dell’agire proponendo progetti sociali piuttosto che slogan;“Area Destra nasce come movimento ben definito e ben distante dal Pdl” ha detto Pellegrini, “nello stesso tempo non dobbiamo rimanere isolati ma pronti a collaborare con chiunque possa condividere i nostri progetti”.
Parlando di progetti ne sono stati presentati due in particolare; uno dal titolo “Aiutiamo cinquanta bambini e le loro famiglie” mirato a sostenere l’associazione no profit Scuola dell’infanzia “Nino Bassi” di Inarzo che rischia di dover chiudere la scuola materna che gestisce con professionalità a causa dei debiti con le banche e dello scarso sostegno delle istituzioni e uno dal titolo “Educantando”, mirato a coinvolgere le giovani generazioni in un percorso energico-educativo basato sul divertimento, l’arte e la socializzazione.
Per quanto riguarda l’iniziativa “Aiutiamo cinquanta bambini e le loro famiglie” è stata organizzata per il prossimo week-end alla Schiranna di Varese la festa “Primavera dei Bambini” con animazioni varie, gonfiabili e laboratori per i più piccoli, gastronomia e musica per tutte le generazioni.
L’applicazione del progetto “Educantando” prevede invece la creazione di un “Piccolo Coro” formato da bambini dai 6 ai 13 anni, quella di una scuola teatrale per ragazzi, adolescenti, adulti e anziani, un corso di coreografia e il coinvolgimento del plesso scolastico del paese. Scuole di Teatro, coreografia, musica e “Piccolo coro”, vengono integrati in un percorso di studio che trasformerà i ragazzi in cantanti, musicisti e attori che poi rappresenteranno il “Musical Educantando” creato da loro stessi. Il progetto Educantando” attualmente è in fase di applicazione nel comune di Venegono Superiore ma verrà proposto ai vari assessori dei settori cultura, sociale e politiche giovanili dei comuni della provincia
di Varese e inserito nel programma di “Area Destra” per le prossime elezioni comunali di Varese previste nel 2011.
Intervenuti anche i coordinatori di “Area Destra Varese Nord” Giuseppe SCAGLIA e “Varese Sud” Massimiliano MONTANARI, il quale ha ben illustrato la condizione di degrado in cui versa la sua zona, in particolare nei pressi della stazione di gallarate dove non ci sono più negozi italiani ma regnano gli accoltellamenti quotidiani fra extracomunitari. Denunciando questa situazione MONTANARI non ha risparmiato un attacco alla Lega che da anni governa Gallarate con assoluto immobilismo di fronte a questi problemi e alle promesse fatte ai suoi elettori.
La lega è stata anche bersaglio di Giuseppe SCAGLIA che vive proprio a Gemonio, il paese di Bossi, SCAGLIA ha denunciato anche l’oscuramento della stampa di fronte a iniziative come quella intrapresa contro l’uso della pillola; il sociale fa paura a certa stampa” ha detto SCAGLIA, “ma noi non abbiamo paura del sociale e continueremo a lottare e prima o poi ci ascolteranno”.
Durante l’incontro è stato presentato anche il libro ”Essere uniti, essere di destra” di MASSIMILIANO MAZZANTI, ben accolto dal pubblico al punto che le copie a disposizione sono andate esaurite.
Enzo ROSA ha poi ricordato la figura di Paolo Cossu, leader della destra varesina degli anni settanta-ottanta; “Una persona carismatica che per noi giovani è stato un grande punto di riferimento” ha detto ROSA, “rendendo l’immagine della destra varesina attivista di quegli anni un esempio a livello nazionale”
Ha chiuso l’incontro Riccardo Pellegrini “rivedere una bandiera di destra sventolare in corso Matteotti e ripartire da qui con questa nuova avventura è emozionante”, ha detto PELLEGRINI, “se pensiamo a quello che rappresentava questo corso e a cos’è diventato oggi, c’è solo da impegnarsi perché le nostre bandiere possano moltiplicarsi contribuendo a ridare il giusto smalto a quello che fu il salotto di questa amata città”.
Area Destra Varese Est
Circolo “Paolo Cossu”
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